Poeti
termolesi in
matizia.com
Raffaele D'Andrea
Note Biografiche
E’ nato a Termoli ...

Saverio Metere
Note Biografiche
E’ nato a Termoli ma vive e lavora a Milano da oltre
trent’anni, dove esercita la libera professione di architetto. Ha tre
figli.
Esperienze letterarie.
Oltre a vari interventi su libri e riviste specializzate, ha effettuato
le seguenti pubblicazioni e partecipato ad una serie di concorsi di
poesia:
- Anno 1982 : pubblica le prime poesie in vernacolo nel
libro dal titolo “LUNTANE DA’ MAZZE DU CASTILLE”
- 1984 : 3° CLASSIFICATO fra i 90 partecipanti al
Concorso di Poesia Dialettale “Cremonese” Comunità Alto Molise di Agnone
con la Poesia “Matizje”;
- Agosto 1985 : segnalazione e riconoscimento al concorso
di “Poesia dialettale di Boiano”;
- Settembre 1085: segnalazione e targa di partecipazione
con riconoscimento ufficiale al 3° concorso di poesia dialettale a
Napoli indetto dall’ ”Associazione Italiana per il Mezzogiorno” (A.I.M.
– Sezione Molise);
- Anno 1988 : pubblicazione da parte dell’AZIENDA
AUTONOMA DI SOGGIORNO E TURISMO DI TERMOLI dell’opera “I CINQUE CANTORI
DELLA NOSTRA TERRA”, nella quale è inserito tra i poeti termolesi
Giuseppe Perrotta, Tobia De Gregorio, Raffaello D’Andrea e Carlo
Cappella;
- Anno 1989 : seconda raccolta di versi in vernacolo dal
titolo “LUNDANANZE”, che comprende, in appendice, anche un atto unico,
cento quartine in endecasillabo, dal titolo “ ‘Na notte de Natále”
rappresentato nell’ambito delle manifestazioni dell’ “Agosto termolese”
del 1998;
- Anno 1994: inserito tra i poeti dialettali molisani,
nella seconda raccolta dell’ “Edizione Cultura & Sport” di Campobasso
dal titolo “LETTERATURA DIALETTALE MOLISANA” curata dal prof. Mario
Gramegna;
- Dicembre 1004 fonda a Milano l’Associazione Culturale
“MoliSiamo” della quale rimane presidente per sei anni, portando la
cultura e le tradizioni molisane a conoscenza e a confronto con quelle
delle altre regioni d’Italia;
- Estate 1995 : partecipa alla prima (ed unica)
manifestazione termolese “PRIMO PREMIO BORGO VECCHIO – nella SEZIONE
ALLEGRIA” proponendo un atto unico in vernacolo termolese, con
traduzione in lingua, dal titolo emblematico “SPECCIAMECE CHE STÁ
‘RREVANNE SGARBE“, che entra nella rosa dei primi dieci classificati;
- Estate 2000 : insieme a Carlo Cappella, lo stesso
Stefano Leone ed altri, è inserito nella raccolta “I POETI IN VERNACOLO
TERMOLESE” pubblicato a cura del Comune di Termoli.
- Marzo 2003 : pubblica una nuova raccolta di poesie in
vernacolo dal titolo “Matizje” e un atto unico, sempre in vernacolo
intitolato “ Specciamece, ca stá ‘rrevanne Sgarbe!”.

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